Bere Durante l’Allenamento – Consigli Utili

In commercio esistono decine di proposte di reintegratori, naturalmente tutti venduti al grido di (a scelta) “con questo sarai due volte più forte!” o “se non reintegri l’acqua e i sali che hai perso con l’allenamento sei finito!” Ma cosa c’è, oltre all’acqua, negli integratori commerciali? E, soprattutto, è necessario bere durante l’allenamento?
Gli integratori idrico-salini commerciali possono contenere acqua, sali e zuccheri, esaltatori di sapidità/acidulità (che fa tanto “rinfrescante” e “dissetante”…), anidride carbonica (che fa tanto “friccicarello”) ed altre varie aggiunte (coloranti, stabilizzanti ecc.).
Chiariamo subito che quando facciamo sport per divertimento nella maggior parte dei casi è sufficiente bere acqua semplice dopo l’allenamento. Addirittura gli esperti discutono sulla necessità di bere durante l’allenamento, che non è affatto palese come i commercianti vogliono farci credere.

Diverso è il discorso per una gara, dove ogni microscopico aiuto alla prestazione può essere significativo.
Credo che l’utilizzo più vantaggioso di un reintegratore salino/glucidico sia un caso di debolezza improvvisa durante o dopo l’allenamento: in questo frangente zuccheri semplici e sali possono essere utili.
Se fate invece un allenamento normale, o una normale partita di calcetto (o tennis o squash…), bere acqua dopo aver finito va più che bene.

Non è vero che sudare implica automaticamente la NECESSITÀ di reintegrare sali e zuccheri: è bello e giusto che l’organismo impari ad organizzarsi, ed ottimizzare le proprie riserve naturali.
Solo in caso di sudorazioni straordinariamente abbondanti (oltre i due litri) possono essere utili dei sali in soluzione, ed anche qui bisogna vedere quali. A volte si deve diffidare di chi vende prodotti, perché solitamente è disposto a dire qualsiasi cosa possa convincerci a dargli i nostri soldi; alcune di queste affermazioni sono vere ed utili per noi, altre no: usate la vostra testa, informatevi.