Come Coltivare il Carpinus Betulus

Continuiamo a parlare di bonsai, come facciamo periodicamente sulle pagine elettroniche di questo blog dedicato al giardinaggio, a tutti gli appassionati e agli esperti.

Continuiamo a parlare di queste meraviglie della natura intesa come ridotta ai minimi termini, e lo facciamo parlando di una vera riproduzione in miniatura di un albero.

Il carpinus Betelus, della famiglia delle carpino-betulaceae è in natura una pianta di media grandezza, che cresce in modo spontaneo nelle regioni europee e in quelle asiatiche, oltre che nelle immense foreste del nord america. Nel pieno del proprio sviluppo, e laddove occorrano le giuste condizioni geoclimatiche, questa pianta può raggiungere la ragguardevole altezza di trenta metri, presentando un fogliame composto da foglie piccole e ovali, di colore che tende al verde chiaro durante il corso dell’anno, mentre tendono al giallo in autunno.

La corteccia presenta un colore marrone chiaro con velature di grigio e ha sporgenze di rami lunghe e sottili: una pianta rustica, che non richiede particolari cure per la crescita e lo sviluppo, ed è molto consigliata come bonsai per i principianti.

Se ben curata presenta una chioma che si sviluppa a forma conica. Nelle specie bonsai si usano le varietà carpinus laxiflora, con le caratteristiche foglie rosse, o il carpinus turczninowii, caratterizzato da foglie di dimensioni piccole rispetto alla media delle foglie prodotte dai bonsai.

Riguardo alle potature vi consiglio di eseguirle durante il periodo invernale, dopo la caduta completa delle foglie; in questo periodo si applica il filo metallico. Attenzione quando applicate questo supporto per il modellamento e la crescita del vostro bonsai: usate un criterio e se potete seguite le istruzioni di un manuale illustrato o i consigli di un esperto.

Durante la successiva stagione vegetativa ricordate di lasciare una o due foglie cimando i germogli; scegliete le foglie più grosse ed eliminate solo quelle.

Vedrete che questo bonsai produce molti germogli, seguitene quindi con attenzione la crescita e lo sviluppo.